Quanto costa una stampante 3D?

Quanto costa una stampante 3D?

Questa domanda l’hanno fatta in tanti: “Quanto costa una stampante 3D?” La risposta è solo una: “Dipende!

Infatti, come per le automobili, acquistare una Fiat Panda è molto diverso dal portarsi via una Ferrari. Anche per le stampanti 3D il prezzo varia molto tra le varie aziende produttrici, ma dipende anche dalla tecnologia impiegata (vedi tutte le tecnologie per la stampa 3D) e dal volume di stampa.
Il costo dei primi macchinari era proibitivo, anche per le grandi aziende. Ora le cose sono decisamente cambiate e per chi desidera acquistare una stampante 3D l’investimento è piuttosto contenuto. Basta una semplice ricerca online per scoprire che alcuni modelli possono essere acquistati anche a meno di 1.000 euro, mentre si può arrivare fino alle centinaia di migliaia di euro per le stampanti 3D ad utilizzo professionale.

3DZ Group, per esempio, è rivenditore italiano di 3D Systems (l’azienda fondata da Chuck Hull, l’inventore della stereolitografia e quindi, a tutti gli effetti, della stampa 3D come la conosciamo oggi) e porta sul mercato italiano la vasta gamma di stampanti 3D per uso personale, professionale o industriale, con prezzi che variano da mille a un milione di euro.

Ovviamente, chi è disposto ad un esborso economico maggiore potrà mettere mano a stampanti con funzionalità più avanzate e una migliore risoluzione, ma occorre partire dal presupposto per cui il mercato è in piena evoluzione e il prezzo è destinato a scendere mentre qualità e varietà dell’offerta sono destinate a moltiplicarsi. Concentriamoci oggi sulle stampanti 3D ad uso personale.

QUANTO COSTA UNA STAMPANTE 3D PERSONAL?

Attualmente le stampanti 3D economiche più diffuse sul mercato usano la tecnologia FDM, il cui prezzo parte da qualche centinaio di euto per il kit da assemblare fino alle migliaia di euro per quelle già assemblate e più prestazionali. Le Stampanti 3D Personal sono dedicate ad un uso semi-professionale ma anche domestico e per applicazioni amatoriali. Sono piccole, facili da utilizzare e permettono di dare spazio alla creatività di ognuno.

I tempi nei quali le stampanti 3D erano giocattoli molto costosi e poco efficienti sono stati ormai superati di slancio, grazie al grandissimo sviluppo tecnologico che questo settore ha incontrato, in particolare negli ultimi anni. Adesso è assolutamente possibile portarsi a casa una buona stampante 3D “domestica” ad un prezzo equivalente a quello di uno smartphone top di gamma, o anche molto meno. La possibilità di accostarsi al mondo della stampa 3D a prezzi non proibitivi è una realtà consolidata.

Anche i materiali che si utilizzano per la stampa 3D oggi costano decisamente meno. Il metodo a fusione usa prevalentemente miscele di polimeri termoplastici come il PLA e l’ABS, acquistabili con poche decine di euro.

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