Grazie al web cambiano le abitudini di acquisto degli italiani

Grazie al web cambiano le abitudini di acquisto degli italiani

Aumenta la quota dello shopping online in Italia, che nell’ultimo anno si attestano intorno ai 23 miliardi di euro, ma soprattutto il digitale ha trasformato le abitudini dei consumatori, che si affidano sempre più alla tecnologia anche prima di definire l’acquisto, innanzitutto per comparare i prezzi.

Il risparmio corre sul Web

Inutile girarci intorno: la semplicità e la comodità del processo di acquisto online sono sicuramente fattori che spingono alla diffusione, ma la vera leva per convincere i consumatori resta il risparmio e i poco conosciuti “codici sconto”.

Ma cos’è un codice sconto? Un codice sconto è un codice composto da lettere, simboli e numeri che permette una volta inserito nel carrello di ricevere uno sconto sul totale dell’ordine.

Dove possiamo trovare questi codici sconto? Grazie alle attività di siti come Piucodicisconto, portale specializzato nella diffusione di codici sconto, coupon e offerte periodiche che si possono sfruttare sui principali eshop d’Italia e non solo, da Unieuro ad Amazon.

Gli italiani comprano elettronica e informatica online

Abbiamo citato non a caso due dei principali colossi della tecnologia in Italia: questo infatti continua a essere uno degli ambiti preferiti in cui gli utenti si tricolore si dilettano a fare shopping via Web, come confermato anche dall’ultima indagine sul mercato, condotta dalla Netcomm. Per la precisione, il fatturato complessivo degli acquisti online ha superato ormai i 23 miliardi di euro, e la fetta più grande, vicina ai 4 miliardi di euro, è rappresentata proprio dai prodotti di elettronica di consumo e informatica.

Sempre più eshopper

L’aumento della spesa complessiva va di pari passo con l’incremento delle persone che nell’ultimo anno si sono “convertite” all’online: nel report di Netcomm di fine 2016 si registrano all’incirca 18,7 milioni di consumatori italiani che acquistavano via Web, una somma che già nella primavera di quest’anno era salita a circa 21 milioni, con un balzo di oltre due milioni di persone in pochi mesi. In più, circa 12,2 famiglie tricolore, ovvero oltre la metà del totale italiano, hanno già reso lo shopping digitale una modalità di routine quotidiana.

Le strategie del risparmio

Come accennato, non è solo nella fase conclusiva del processo di acquisto di vari prodotti che si notano i primi segnali del cambiamento innovativo che sta interessando anche l’Italia: un altro interessante fronte è quello della comparazione dei prezzi in fase preventiva, una modalità in cui i nostri connazionali si rivelano più abili e scaltri rispetto al resto d’Europa.

E gli strumenti giusti

Inoltre, l’Italia è anche il Paese in cui il risparmio medio è maggiore per chi sa utilizzare gli strumenti giusti: secondo un recente studio condotto da Idealo, i consumatori del Belpaese possono trovare una riduzione del prezzo che in media tocca il 36,5% rispetto a chi compra “al primo colpo“. Al secondo posto della classifica della convenienza c’è la Spagna (con il 33,5% di risparmio), e poi la Francia a completare il podio (32,8%), seguite da Regno Unito, Austria e Germania, tutte nazioni con una media superiore al 30%.

Le abitudini degli italiani online

Per quanto riguarda le abitudini dei nostri eShopper, a utilizzare questi comparatori sono soprattutto uomini tra i 35 e i 44 anni, mentre in assoluto la percentuale delle donne è ferma al 34%, la più bassa a livello europeo (per fare un paragone diretto, le signore spagnole raggiungono il 46%). Interessante anche l’analisi sull’ora preferita per completare gli acquisti: in Italia si compra online intorno alle 18 o tra le 21 e le 22, tendenza simile a quanto riscontrato negli altri Paesi europei, mentre il device dipende dal giorno. Nelle giornate feriali, infatti, gli italiani utilizzano il pc, mentre nel weekend si preferisce lo smartphone.

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