Trading binario, come si sceglie il broker giusto?

Trading binario, come si sceglie il broker giusto?

Ormai le opzioni binarie sono una delle realtà più effervescenti del trading, con ritmi di crescita a doppia cifra. Eppure, sono ancora tante le incognite cui vanno incontro i neofiti e meno esperti, a cominciare dalla fatidica domanda: qual è il broker migliore?

Secondo i dati più aggiornati, forniti dall’Annuario del trading, le opzioni binarie e, più in generale, il trading online fanno registrare ottime performance, con una crescita continua a doppie cifre anche nei primi mesi del 2015. Insomma, la volatilità che ha contraddistinto i mercati economici in questi ultimi dodici mesi sembra non aver influenzato troppo chi si affida a questo tipo di strumento speculativo, anzi, ha forse dato un impulso ulteriore rispetto alle forme più tradizionali (dove le notizie sulla crisi greca o comunque i foschi scenari internazionali hanno causato notevoli trambusti).

Novità in arrivo. I previsti cambiamenti all’orizzonte, come la normativa della Cysec, non sembrano poter alterare molto questo stato di cose, anzi potrebbero essere un vantaggio per gli utenti, che prima di aprire un conto dovranno presentare un riconoscimento di identità (prima richiesto solo a chi volesse ritirare i soldi dall’account). Questa procedura dovrebbe quindi essere utilizzata da tutti i broker che operano sul mercato, per fornire più tutela per i clienti e un tentativo concreto di complicare le operazioni illecite di riciclaggio di denaro sui mercati finanziari.

Scegliere il broker. Dedichiamoci ora a uno degli aspetti più importanti (oltre che più immediati) con i quali si scontrano i neofiti, ovvero la scelta del broker. In questa ricerca ci viene incontro il Forum Opzioni Binarie 60, che ha messo a confronto i principali operatori del settore, stilando una sorta di graduatoria sulla base sia delle caratteristiche dei conti offerti che della popolarità e reputazione online, grazie alle recensioni, ai pareri e ai commenti rilasciati dagli utenti. Si tratta della top ten dei broker legali, totalmente sicuri, affidabili e con piattaforme adatte sia agli esperti che a chi si avvicina per la prima volta al trading.

Le caratteristiche da verificare. I criteri per la scelta sono spesso soggettivi, e perciò non esiste “il” miglior broker in assoluto. Detto questo, ci sono però dei parametri che possono orientarci al meglio, a cominciare dai dettagli tecnici sulla piattaforma di trading utilizzata (che deve essere funzionale, solida e veloce), sugli strumenti operativi offerti (a partire da grafici aggiornati in tempo reale e dall’analisi tecnica), sul ventaglio di asset sui quali è possibile investire.

Entriamo nel dettaglio. Bisogna poi concentrarsi sulle modalità di trading che i broker offrono: i più grandi, come Top Option o 24Option, consentono investimenti su valute (il tradizionale mercato forex, scambi di euro, dollaro, yen etc), materie prime (oro, argento, petrolio), ma anche indici di borsa, futures e azioni; e all’interno di ogni singola categoria si può scegliere tra un’opzione a tempo (da pochi secondi a 15 minuti, di solito), oppure “One touch” (scommettendo sul raggiungimento o meno di una data quota), “alto o basso”, “dentro o fuori”:  maggiori tipologie equivalgono a migliori possibilità di diversificare il proprio investimento e di trovare e mettere in atto la propria strategia. Facciamo qualche esempio? Il payout offerto da 24Option per la categoria di opzioni binarie “alto/basso” arriva fino all’85% della puntata; OptionBit arriva al 76% per quelle a breve scadenza, mentre per le “one touch” OptionWeb rilancia fino al 650%.

Facciamo i conti. Legato al concetto di rendimento c’è ovviamente il fattore del deposito minimo da effettuare per aprire un account: di solito si va da un minimo di 100 dollari a un massimo di 250, utili a iniziare le prime operazioni online (e a non correre rischi troppo elevati sin dal primo investimento). C’è poi da considerare la puntata minima, per la quale si scontrano varie filosofie: meglio chi si tiene basso e si apre a tutti (minimo 1 dollaro) o chi invece alza la posta, ma anche il rendimento? La risposta univoca non c’è, perché come si diceva prima dipende dalle proprie inclinazioni. Insomma, non resta che tentare e iniziare a operare con le opzioni binarie.

About Domenico Puzone

Appassionato di tecnologia e dei prodotti Apple, amante di viaggi intorno al mondo. Nasce ad Acerra, la terra dei fuochi il 1 Febbraio 1992, da 6 anni gira l'Europa.

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